

Perla
Etimologia: lat. "pérnulus"
Una perla si forma quando un corpo estraneo capita o viene introdotto all'interno delle valve dell'ostrica. Per proteggere i suoi tessuti da qualsiasi danno, il mollusco riveste il corpuscolo con lo stesso materiale che "fodera" l'interno della conchiglia, la madreperla. Più tempo passa, maggiori sono gli strati concentrici di madreperla che vengono aggiunti sopra quelli precedenti, fino a ottenere una forma sferica. Materiale noto a tutti, la madreperla è composta da carbonato di calcio, banalissimo calcare. Ciò che ha reso preziosi questi piccoli oggetti non è dunque il materiale che li compone, ma le rare condizioni in cui si formano e soprattutto la difficoltà che i cercatori di perle incontravano nel recupero. Oggi l'industria ci permette di ottenere le perle senza il pericolo dell'immersione, sfruttando appunto il meccanismo difensivo dell'ostrica: vengono introdotti dei corpi estranei della forma desiderata all'interno di ostriche contenute in grossi allevamenti, quindi si attende. Le perle naturali si distinuguono in perle d'acqua dolce e perle d'acqua salata. Le perle sintetiche sono molto più economiche perchè ottenute con materiali meno dispendiosi e senza grandi attese. Le perle nere naturali, invece, sono le più preziose, poichè i tipi di ostriche che le producono sono molto più delicati, e muoiono in gran numero anche in allevamento.